Seminari e conferenze
  • Mercoledì 12 Ottobre 2022
  • 14:15 - 15:15
  • Memo
  • Italy Arena - Pad. A5
  • Paolo Marcesini Direttore e Presidente di ITALIA CIRCOLARE
  • Enrica Lemmi Professore di Geografia UniPi, Dir. Accademia Turismo Lucca
  • Paolo Corvo Professore di Sociologia Università Scienze Gastronomiche Pollenzo
  • Stefania Mangano Professore di Geografia Economica e Politica UniGe

Coesione. Comunità. Benessere. Qualità della vita. La scoperta dei territori e della loro autenticità. E su tutti il nuovo paradigma di sviluppo, una matrice progettuale capace di ridisegnare l’incrocio tra domanda e offerta nel segno delle tre dimensioni della sostenibilità, economica, sociale e ambientale.  Sostenibilità che crea un turismo finalmente “a misura d’uomo”, circolare e rigenerativo. Un turismo che accoglie e viene accolto. Un turismo che non consuma ma rigenera. Il turismo di prossimità trasforma i residenti in testimonial ideali dell’offerta culturale del loro territorio e i visitatori persone che interpretano l’emozione e l’esperienza della visita come la scoperta di uno stile di vita che potrebbero desiderare per il loro futuro.

Se nell'epoca della società di massa il turista mostrava in genere poco rispetto per la destinazione dove trascorreva le vacanze e nutriva scarso interesse per la conoscenza degli abitanti, negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione per un turismo più responsabile, che rivaluta il viaggio come momento e luogo di scambio con persone di culture diverse nell'ottica della coesione sostenibile. Nuovi sguardi per nuovi paesaggi che stimolano e disegnano nuovi stili di vita e relazioni.

La pandemia da Covid-19 ha ristretto i confini del nostro mondo, ma la voglia e la necessità di viaggiare non si sono esaurite. Lo smart working ad esempio sta portando target importanti del nostro sistema produttivo verso la scoperta di luoghi dove poter riprogettare una vita lontana dall’inquinamento, la frenesia, la poca sicurezza ambientale e sanitaria. Nel corso degli ultimi anni ridisegnare la geografia e i servizi del turismo è diventata un'esigenza così come la (ri)scoperta del territorio italiano. Realizzare azioni concrete che vadano in questa direzione non è facile, ma il nostro paese è sicuramente un luogo di sperimentazione privilegiato. Le risorse culturali meno note quali, ad esempio, i piccoli borghi possono senz’altro destare la curiosità di turisti italiani e stranieri a patto che siano comunicati in modo efficace anche tramite l’utilizzo delle tecnologie digitali.

Modera Paolo Marcesini, Direttore MEMO Grandi Magazzini Culturali