Seminari e conferenze

La tendenza del «solo travelling» non è più riservata a una nicchia di avventurosi e non è più un tabù della socialità del  viaggio, lo stigma (anche sui social) è finito. I «viaggiatori singolari»  rappresentano l'11% de l mercato e gli operatori  li guardano con attenzione. E «sono in maggioranza donne. Libertà, indipendenza, autonomia, e voglia di scoperta anche interiore. Ma anche nuove esigenze di unicità, rotte personalizzate, poco battute e via dall'overtourism, sicurezza sia nella scelta delle destinazioni che nell'ospitalità. E offerte dedicate (saranno sempre disposti a spendere il 50% in più per il pernottamento?). Il punto di vista di Vanity Fair.